"Mi impegno a versare 200 euro per l'acquisto di una Casa del Cittadino Sovrano da gestire in maniera democratica diretta tra tutti gli acquirenti (compresa la sua dislocazione) come primo punto di aggregazione di tutte le istanze di libertà, per il recupero della sovranità conculcata dal sistema partitico rappresentativo ma solamente se 1000 altre persone si impegneranno a fare lo stesso."
— Giuseppe Strano, democratico diretto
Data limite per impegnarsi: 1 maggio 2008
1 adesione, 999 mancanti
Paese: Italia